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Lo Standard, pubblicato nel 2001, è stato progettato per proteggere il Consumatore fornendo una base comune per la certificazione delle aziende che forniscono imballaggi ai produttori alimentari.

COSA C'È DI NUOVO NELLA VERSIONE 6?

Lo sviluppo della versione 6 ha seguito un'ampia consultazione per comprendere le richieste delle parti interessate. 
Una revisione delle questioni emergenti è stata effettuata anche nel settore dell'imballaggio e nelle industrie che fornisce.
Le informazioni sono state sviluppate e riviste da un gruppo di lavoro composto da parti interessate internazionali che rappresentano diversi settori dell'industria manifatturiera dei materiali di imballaggio, retailer, proprietari di marchi, società di servizi alimentari, organismi di certificazione ed esperti tecnici indipendenti.

Le funzionalità chiave rimangono parte integrante dello standard, come ad esempio:

  • soddisfare le esigenze dei retailer e dei proprietari di marchi per ridurre l'onere dell'audit;
  • un migliore riconoscimento della diversità del settore dell'imballaggio e delle esigenze dei suoi clienti;
  • incoraggiare una maggiore trasparenza e tracciabilità nella catena di approvvigionamento;
  • incoraggiare l'adozione della norma come mezzo per migliorare la sicurezza dei prodotti in piccoli siti e strutture in cui i processi sono ancora in fase di sviluppo.

 
L'attenzione per questo problema è stata rivolta a:

  • migliorare i processi utilizzati dai sistemi di gestione della qualità nei controlli degli imballaggi stampati e attraverso un approccio all'analisi dei pericoli e dei rischi;
  • continuare a garantire la coerenza del processo di audit in tutto il mondo;
  • l'importanza di una sicurezza dei prodotti e di una cultura della qualità nel tentativo di migliorare la trasparenza e la coerenza lungo la catena di approvvigionamento alimentare;
  • semplificare i requisiti di igiene basati esclusivamente sul rischio;
  • introdurre una nuova clausola fondamentale, azioni correttive e preventive, per affrontare i problemi e minimizzare il rischio che si verifichino;
  • basato sul rischio, mettendo in atto un programma di monitoraggio ambientale microbiologico;
  • semplificando il programma di audit senza preavviso.

I requisiti della versione 6 si sono evoluti rispetto a quelli delle versioni precedenti. Si continua a porre l'accento sull'impegno della Direzione, un programma di sicurezza dei prodotti basato sull'analisi dei pericoli e dei rischi e un Sistema di Gestione della Qualità a supporto. L'obiettivo è stato quello di orientare il focus dell'audit verso l'implementazione di buone pratiche di produzione all'interno delle aree di produzione, riconoscendo al contempo la diversità e l'ampiezza del settore dell'imballaggio e le competenze necessarie per verificarlo.


Checklist per revisori e strumento di autovalutazione del sito

Uno dei primi passi nella preparazione di un audit è un'autovalutazione o un'analisi del gap per identificare le aree per una preparazione aggiuntiva. BRC ha sviluppato uno strumento di autovalutazione per aiutare con questo processo, disponibile in diverse lingue.

Scarica qui la Chech-List in Lingua Italiana

Fonte: https://www.brcgs.com

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L'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli ha indetto, a norma del D.M. 1° marzo 1974 (G.U. n° 99 del 16 aprile 1974), come modificato dal D.M. 7 febbraio 1979 (G.U. n° 74 del 15 marzo 1979), una sessione d'esami per il conferimento dei certificati di abilitazione alla condotta di generatori di vapore.

Le domande di ammissione agli esami, redatte su carta legale da Euro 16.00, dovranno pervenire all'Ispettorato Territoriale del Lavoro – Processo Servizi all'Utenza – Team Conflitti e Autorizzazioni 3 – Via Amerigo Vespucci, 172 – 80142 Napoli, improrogabilmente entro e non oltre il 30 settembre 2019.
 
I candidati verranno avvertiti del giorno dell'ora e del luogo in cui si svolgeranno gli esami.

Gli esami per il conferimento del certificato di abilitazione consistono in prove teorico – pratiche, secondo i programmi annessi al citato D.M.
 
La prova pratica si svolgerà su un generatore di vapore in azione.


Bando 2019

• Per scaricare la modulistica consulta la sezione dedicata


Gli interessati, per eventuali ed ulteriori indicazioni relative al bando, potranno contattare:

 

Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali

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L'uscita della versione 6 del nuovo BRC Global Standard for Packaging and Packaging Materials è prevista il prossimo Agosto 2019, mentre il Packaging 6 Draft (disponibile qui) è stato pubblicato lo scorso Novembre.

Il corso di formazione iniziale per Auditor: Packaging - Issue 6 Auditor Training, della durata di 3 giorni, è stato programmato nei giorni 20, 21 e 22 Novembre 2019. Per prenotarsi inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I principali cambiamenti riguardano le modifiche al protocollo e le modifiche ai requisiti, che possono essere soggette a possibili ulteriori cambiamenti. Dopo la pubblicazione ufficiale della nuova versione dello Standard, le aziende avranno un periodo di transizione di sei mesi per adeguarsi. Gli audit di certificazione a fronte della nuova versione saranno possibili a partire dal Febbraio 2020.

MODIFICHE AL PROTOCOLLO

  1. Rimozione della categoria di igiene “bassa”
    In precedenza erano distinte due categorie di requisiti a seconda dell’uso previsto del materiale di imballaggio (igiene a rischio alto o rischio basso), mentre il nuovo standard semplifica il sistema rimuovendo questa distinzione. L’approccio sarà basato sul rischio, con un livello di igiene “alto” da applicarsi ai materiali a contatto con gli alimenti.
  2. Rimozione dell’opzione di controllo inattesa
    Gli audit nella versione 5 dello standard, erano suddivisi in: completamente annunciato,  completamente non annunciato e parzialmente non annunciato. Il nuovo Standard ha definito solo le opzioni di audit annunciato e non annunciato (che rimane volontario), considerando che questa seconda opzione di audit è generalmente preferita, perché da maggiore fiducia alle parti interessate.

MODIFICHE AI REQUISITI

  1. Azione correttiva e preventiva: clausola fondamentale
    La nuova versione dello Standard integra i requisiti specifici sull’azione correttiva e preventiva relativi all’analisi delle cause principali, in un approccio volto al miglioramento continuo. In questo modo l’analisi delle cause permette di affrontare i problemi con l’intento di rimuovere il rischio di ripetersi, al fine di supportare il miglioramento. Questa clausola è perfettamente in linea con quanto presente nella versione 8 di BRC Food.
  2. Enfasi sulla qualità del prodotto
    La versione 6 pone maggiormente l’attenzione sul fatto che lo Standard BRC, oltre ad avere lo scopo di garantire l’igiene del prodotto, ha anche quello di garantire la sua qualità. Infatti, l’analisi dei rischi e dei pericoli suddivide i rischi relativi alla sicurezza del prodotto ed alla qualità, così da migliorare le misure di controllo necessarie per prevenire, eliminare o ridurre ciascun rischio, affinchè la qualità del prodotto raggiunga un livello accettabile.
  3. La sicurezza del prodotto e la cultura della qualità
    Viene introdotta una nuova clausola sull’importanza della cultura della qualità aziendale. Si richiede che i siti procedano con la definizione, applicazione e riesame di un piano d’azione per migliorare la sicurezza del prodotto e la cultura della qualità. Con questa procedura l’auditor non valuta solo la cultura dell’organizzazione, ma esamina soprattutto gli sforzi compiuti per documentare lo stato della cultura organizzativa e delle misure messe in atto per migliorarla.
  4. Controllo del pellet, delle scaglie e delle polveri nell’industria delle materie plastiche
    Con la nuova versione dello standard si riconosce l’importanza della gestione delle materie prime nel settore degli imballaggi con l’intenzione di eliminare nuove contaminazione provenienti dalla catena di approvvigionamento.

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La QUASAM di Lucia De Rosa ha ottenuto, anche nell'anno 2019, il prestigioso MARCHIO CUM LAUDE, rilasciato dal principale sito dedicato ai corsi di formazione, Emagister.it.

Un sentito ringraziamento a tutti gli allievi (neo-diplomati, neo-laureati, professionisti, imprese) che si sono affidati a noi per la loro qualificazione e formazione e che hanno inserito le loro opinioni sul sito.

LA VOSTRA SODDISFAZIONE E' LA NOSTRA MISSIONE.

Lucia De Rosa

(Legale rappresentante)

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La QUASAM di Lucia De Rosa ha ottenuto il prestigioso MARCHIO CUM LAUDE per l'anno 2018, dal principale sito dedicato ai corsi di formazione, Emagister.it.

Un sentito ringraziamento a tutti gli allievi (neo-diplomati, neo-laureati, professionisti, imprese) che si sono affidati a noi per la loro qualificazione e formazione.

LA VOSTRA SODDISFAZIONE E' LA NOSTRA MISSIONE.

Lucia De Rosa

(Legale rappresentante)

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Il Governo approva in esame preliminare il decreto di adeguamento del Codice della Privacy

Nella seduta del 21 Marzo 2017, il Consiglio dei Ministri ha trattato il tema dell’armonizzazione della normativa italiana rispetto alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679, chiarendo quale sarà il futuro dell’attuale Codice della Privacy.
Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati).
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
A far data dal 25 maggio 2018, data in cui le disposizioni di diritto europeo acquisteranno efficacia, il vigente Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sarà abrogato e la nuova disciplina in materia sarà rappresentata principalmente dalle disposizioni del suddetto Regolamento immediatamente applicabili e da quelle recate dallo schema di decreto volte ad armonizzare l’ordinamento interno al nuovo quadro normativo dell’Unione Europea in tema di tutela della privacy. Il nuovo decreto sostituirà l’attuale Codice della Privacy e che entrerà in vigore al momento dell’abrogazione del D. Lgs. 196/2003.

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

La QUASAM ha già attivato i corsi professionali rivolti alle nuove figure coinvolte nella gestione e trattamento dei dati personali, erogati interamente in FAD (Formazione a Distanza), quali:

 

PRIVACY SPECIALIST – GDPR. Durata: 24 ore

Destinatari:

Dipendenti di azienda che svolgono ruoli inerenti la privacy ed il trattamento dei dati.

Obiettivi e finalità:

L’Esperto della Privacy è un professionista che:
- Possiede competenze specifiche sulla protezione dei dati personali e approfondite conoscenze della normativa di riferimento.

 

PRIVACY OFFICER E CONSULENTE DELLA PRIVACY. Durata: 48 ore 

Destinatari:

Dipendenti di azienda che svolgono ruoli di Responsabile Privacy, Responsabile della protezione dei dati, Responsabile IT, Security Manager, Responsabile Area Legale, Rappresentante del trattamento dei dati, Amministratore di sistema.

Obiettivi e finalità:

Il Privacy Officer & Consulente della Privacy è una figura specializzata nel campo del data protection, nello specifico è un professionista che:
- Possiede competenze specifiche sulla protezione dei dati personali e approfondite conoscenze della normativa di riferimento;
- Fornisce tutto il supporto e la consulenza necessaria all’azienda per progettare, verificare e mantenere un Sistema Organizzativo di Gestione dei dati personali o Sistema Privacy, comprendente l’adozione di un insieme di idonee misure organizzative e di sicurezza, finalizzate alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio di dati e informazioni personali gestite dall’azienda, assicurando per esse un elevato grado di sicurezza e riservatezza.

 

DPO - Data Protection Officer. Durata: 80 ore

Destinatari:

Il consulente esterno della Privacy deve essere designato sulla base della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati.

Obiettivi e finalità:

A dotarsi in organico di un Data protection officer, devono essere tutte le imprese pubbliche e private che svolgono trattamenti (sui dati) potenzialmente in grado di ledere gravemente i diritti degli interessati e hanno, pertanto, la necessità di essere monitorati da un soggetto che sia indipendente rispetto alle logiche aziendali.

 

Per informazioni sui corsi, contattare la titolare della QUASAM, Lucia De Rosa, ai seguenti recapiti: Tel. 08231543014 - Cell. 3711594948 - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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L'INAIL ha pubblicato un documento dal titolo “Lavori elettrici in alta tensione” allo scopo di fornire informazioni sul rischio elettrico - per i lavoratori che si occupano dell’esercizio, della manutenzione o delle verifiche dei sistemi elettrici di impianti ad alta tensione e per i lavoratori che svolgono la propria attività nei pressi di tali impianti.

Il documento è realizzato dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici,  a cura di Fausto Di Tosto (Inail, Uot Roma), Giovanni Luca Amicucci e Maria Teresa Settino (Inail, DIT) e si sofferma su vari aspetti riguardanti i lavori elettrici in alta tensione, a partire dalla normativa, dalla sicurezza nell’esecuzione dei lavori e delle persone coinvolte nei lavori o in prossimità di linee elettriche, fino ai temi della formazione e dell’utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale.

Si ricorda che la QUASAM è un Centro di Formazione Autorizzato dall'Organismo Paritetico EFEI ITALIA ed è abilitato a rilasciare attestati validi su tutto il territorio nazionale. Per conoscere la descrizione dei corsi dedicati al rischio elettrico, clicca sui titoli dei corsi di seguito indicati:

Addetti ai lavori elettrici (PEI, PES, PAV) e Responsabile (RI) e Preposto (PL) all’Impianto Elettrico (URI e URL)

Responsabili e Addetti alla manutenzione di cabine elettriche MT/MT e MT/BT (Norma CEI 78-17)

 

Si riporta di seguito, l'indice del documento INAIL (scarica qui il .pdf)

1. Obblighi di legge per i lavori elettrici sotto tensione a tensioni superiori a 1000 V a frequenza industriale

1.1 Introduzione

1.2 Definizioni

1.3 I lavori con rischio elettrico

1.3.1 I lavori sotto tensione in bassa tensione

1.3.2 I lavori sotto tensione in media e alta tensione

1.3.3 I lavori in vicinanza di parti attive

1.4. Il d.m. 4 febbraio 2011

1.4.1. La richiesta di autorizzazione per le aziende che effettuano i lavori sotto tensione in alta tensione

1.4.2. La richiesta di autorizzazione per i soggetti formatori per i lavori sotto tensione in alta tensione

 

2. La sicurezza nell’esecuzione dei lavori elettrici

2.1. Introduzione

2.2. Sicurezza

2.2.1. Esclusioni e manovre

2.2.2. Condizioni atmosferiche

2.2.3. Distanze elettriche

2.2.4. Comunicazioni

2.2.5. Piano di lavoro

2.2.6. Piano di intervento

2.2.7. Metodologie di lavoro

2.3. Esecuzione dei lavori

 

3. Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 febbraio 2011

3.1. Introduzione

3.2. Campo di applicazione

3.3. La Commissione per i lavori sotto tensione

3.3.1. Composizione della Commissione per i lavori sotto tensione

3.3.2. Compiti della Commissione per i lavori sotto tensione

3.3.3. Organizzazione della Commissione per i lavori sotto tensione

3.4. L’organizzazione delle aziende che chiedono l’autorizzazione

3.5. L’organizzazione dei soggetti formatori

3.6. Documenti necessari per il rilascio dell’autorizzazione all’effettuazione dei lavori sotto tensione

3.7. Documenti necessari per il rilascio dell’autorizzazione dei soggetti formatori

3.8. Condizioni e validità delle autorizzazioni

 

4. Persone coinvolte nei lavori elettrici

4.1. Introduzione

4.2. Persona o Unità Responsabile dell’impianto elettrico

4.3. Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico

4.4. Persona o Unità Responsabile della realizzazione del lavoro

4.5. Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa

4.6. Alcune considerazioni sulle diverse figure coinvolte nell’organizzazione e nell'esecuzione dei lavori

4.7. Considerazioni sulla figura del preposto ai lavori

 

5. I dispositivi di protezione individuale

5.1. Introduzione

5.2. Definizione

5.3. Obbligo di uso dei DPI

5.4. Requisiti di sicurezza dei DPI e marcatura CE

5.5. Classificazione in categorie

5.6. Contenuti delle istruzioni e informazioni del fabbricante

5.7. Requisiti di sicurezza supplementari contro lo shock elettrico

5.8. Scelta dei DPI

5.9. Dispositivi di protezione individuale per i lavori elettrici sotto tensione

5.10. Panoramica non esaustiva di DPI, abbigliamento e attrezzature per i lavori elettrici

 

6. La formazione per i lavori in alta tensione

6.1. Introduzione

6.2. Caratteristiche dei corsi di formazione

6.2.1. Esercitazioni pratiche

6.2.2. Corsi di aggiornamento periodici

6.3. Idoneità e abilitazione

6.3.1. Esami finali

6.3.2. Idoneità

6.3.3. Abilitazione

6.4. Requisiti dei soggetti formatori e del personale docente

 

7. Lavori in prossimità di linee elettriche aeree

7.1. Introduzione

7.2. La legislazione vigente

7.3. I riferimenti normativi

7.3.1. Lavori non elettrici (in vicinanza) ad esclusioni dei Cantieri

7.3.2. Lavori non elettrici (in vicinanza) nei Cantieri

7.4. Evoluzione normativa

7.5. Alcune considerazioni sul calcolo delle distanze

 

8. Misure, prove, ricerca di guasti

8.1. Introduzione

8.2. Definizioni

8.3. Strumenti di misura e metodi di prova

8.4. Misure di sicurezza

8.5. Ricerca di guasti

8.6. Considerazioni sulle attività di misura, prova e ricerca di guasti

 

9. Le novità della norma CEI 11-27 ed. 2014

9.1. Introduzione

9.2. Elenco delle principali novità

 

10. Riferimenti

10.1. Legislazione

10.2. Norme tecniche

10.3. Guide

10.4. Bibliografia

 

 

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Pubblicato l'attesissimo Bando Graduatorie ATA (Triennio 2017-2020).

Secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 640 del 30 Agosto 2017, le Certificazioni Informatiche EIPASS permettono di acquisire i seguenti punteggi:

- fino ad un massimo di 0,60 punti per i profili di assistenti amministrativi, assistenti tecnici, cuochi o di infermieri;

- fino ad un massimo di 0,30 punti per i profili collaboratori scolastici, addetti alle aziende agrarie e guardarobieri.

Presso la ns. sede puoi spendere il tuo buono carta docente oppure acquistare la Eipass card.

Puoi scegliere tra i seguenti Corsi online + Certificazione EIPASS.

1) EIPASS 7 Moduli User – EURO 244,00

2) EIPASS Progressive – EURO 244,00

3) EIPASS Teacher – EURO 244,00

4) EIPASS Personale ATA – EURO 244,00

5) EIPASS CAD – EURO 244,00

6) EIPASS IT Security – EURO 244,00

Per maggiori dettagli visita il nostro sito web: http://quasam.esaarcouniversity.it/certificazioni/

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Si segnala che la scadenza prevista per il 12 marzo 2017 relativa all’effettuazione dei corsi di aggiornamento di cui al punto 9.4 dell’Accordo Stato Regioni sulle Attrezzature di Lavoro del 22 Febbraio 2012 (n. 53/12) è differita al 31 dicembre 2018.


La CIA - Agricoltori Italiani aveva presentato una serie di emendamenti e due di questi sono stati accolti comportando due importanti novità:

  • La prima è che l'entrata in vigore dell'obbligo di conseguimento del patentino per l'uso delle macchine agricole è stata fatta slittare al 31 dicembre 2017. Entro un anno da questa scadenza, quindi entro il 31 dicembre 2018 dovranno quindi essere effettuati i corsi di aggiornamento per il rilascio delle abilitazioni.
  • La seconda proroga riguarda invece le abilitazioni per la prevenzione antincendi, che slittano al 7 ottobre 2017.


Ci si riferisce quindi ai lavoratori del settore agricolo in possesso di esperienza documentata di almeno due anni nell’utilizzo del trattore a ruote o a cingoli.

Restano quindi invariate le scadenze previste per le altre tipologie:

  • Gli incaricati alla guida di trattori al 31/12/2015, ma senza l’esperienza di due anni, devono frequentare il corso completo da 8 ore entro la data del 31/12/2017 (Vale solo per appartenenti al settore Agricolo).
  • Gli incaricati alla guida di trattori dopo il 31/12/2015 devono frequentare il corso completo prima di guidare il trattore.

Per conoscere le tipologie di attrezzature che richiedono una specifica abilitazione, visita la nostra pagina web. Per richiedere un preventivo per ottenere l'abilitazione scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattare i numeri 0823.1543014 - 371.1594948.

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