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Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 81/08, si definisce “datore di lavoro” il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l’organo di vertice medesimo.

 

Ai sensi dell’art. 34, comma 1, del D.Lgs. 81/08, il datore di lavoro, può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nei seguenti casi:

  • Aziende artigiane e industriali (1) fino a 30 lavoratori
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
  • Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
  • Altre aziende fino a 200 lavoratori

(1) Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.

Il datore di lavoro, non può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi nei casi di cui all’articolo 31, comma 6, del D.Lgs. 81/08, il quale sancisce che: “L’istituzione del servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’azienda, ovvero dell’unità produttiva, é comunque obbligatoria nei seguenti casi:

  1. nelle aziende industriali di cui all’articolo 2 del D.Lgs. 334/99 e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
  2. nelle centrali termoelettriche;
  3. negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del D.Lgs. 230/95, e successive modificazioni;
  4. nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
  5. nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
  6. nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
  7. nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

 

Obiettivi

Il corso ha lo scopo di ottemperare all’obbligo, imposto al datore di lavoro dall’art. 34, comma 2, del D.Lgs. 81/08, di frequentare corsi di formazione, di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti mediante Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011.

Contenuti

MODULO 1. NORMATIVO - giuridico 

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; 
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
  • La «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.; 
  • Il sistema istituzionale della prevenzione; 
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità; 
  • Il sistema di qualificazione delle imprese. 

MODULO 2. GESTIONALE - gestione ed organizzazione della sicurezza 

  • I criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi; 
  • La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi; 
  • La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori; 
  • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);
  • I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza; 
  • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione; 
  • Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza; 
  • La gestione della documentazione tecnico amministrativa; 
  • L'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze.

MODULO 3. TECNICO - individuazione e valutazione dei rischi

  • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
  • Il rischio da stress lavoro-correlato; 
  • I rischi ricollegabili al genere, all'età e alla provenienza da altri paesi; 
  • I dispositivi di protezione individuale; 
  • La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. RELAZIONALE - formazione e consultazione dei lavoratori 

  • L'informazione, la formazione e l'addestramento; 
  • Le tecniche di comunicazione; 
  • Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda; 
  • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; 
  • Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. 

Durata

Secondo l’Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, il corso avrà una durata differente, a seconda del livello di rischio (basso – medio – alto), rilevabile dal settore Ateco di appartenenza dell’azienda:

 

16 ore (Attività Rischio Basso)

ELENCO ATTIVITA’ ATECO 2007

G (45, 46, 47) - Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

I (55, 56) - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

K (64, 65, 66) - Attività finanziarie e assicurative

L (68) - Attività immobiliari

M (69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 77, 78, 79, 80, 81, 82) - Attività professionali, scientifiche e tecniche 

J (58, 59, 60, 61, 62, 63) - Servizi di informazione e comunicazione

R (90, 91, 92, 93) - Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S (94, 95, 96) - Altre attività di servizi

T (97, 98) - Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

U (99) - Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

 

32 ore (Attività Rischio Medio)

ELENCO ATTIVITA’ ATECO 2007

A (01, 02, 03) - Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

H (49, 50, 51, 52, 53) - Trasporto e Magazzinaggio

Q (88) - Sanità e Assistenza Sociale

O (84) - Amministrazione Pubblica e Difesa; Assicurazione Sociale Obbligatoria

P (85) - Istruzione

 

48 ore (Attività Rischio Alto)

ELENCO ATTIVITA’ ATECO 2007

B (05, 06, 07, 08, 09) - Estrazione di minerali da cave e miniere

F (41, 42, 43) - Costruzioni

C (10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32) - Attività manifatturiere

D (35) - Fornitura ei Energia Elettrica, Gas, Vapore e Aria Condizionata

E (36, 37, 38, 39) - Fornitura di acqua; Reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

Q (86, 87) - Sanità e Assistenza Sociale

Destinatari

Il corso si rivolge a tutti i datori di lavoro, di qualsiasi tipologia di azienda, che intendono svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, fatta eccezione per i datori di lavoro delle aziende di cui all’articolo 31, comma 6, del D.Lgs. 81/08.

Eventuali prerequisiti

 

Obblighi legislativi

Art. 34, commi 2 e 3 – D.Lgs. 81/08

Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente

D.Lgs. 81/08 – Art. 55 – comma 1, lett. b)

Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro … per la violazione dell’articolo 34 comma 2.

 

ATTESTAZIONE

 

Tipologia

Attestato di Frequenza con Verifica dell’apprendimento, previo frequenza del 90% delle ore di formazione, in collaborazione con Ente Bilaterale.

Validità

5 anni

 

AGGIORNAMENTO

 

Tipologia

Aggiornamento obbligatorio

Durata in ore

6 ore (Attività Rischio Basso)

10 ore (Attività Rischio Medio)

14 ore (Attività Rischio Alto)

Costo

 

Periodicità rinnovo

Quinquennale (a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Accordo, cioè dall’11 Gennaio 2012) e si applica anche a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui all’articolo 3 del D.M. 16/01/1997.

L’obbligo di aggiornamento per gli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell’articolo 95 del D.Lgs. 626/94, è di 24 mesi dalla data di pubblicazione dell’Accordo (quindi è scaduto l’11/01/2014).

 

ULTERIORI INFORMAZIONI

 

Contatto

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0823.154.30.14

Stato

Iscrizioni aperte

Termine per l’iscrizione

Entro 7 gg. dalla data di inizio corso

Note

MODULO DI ISCRIZIONE

 

Scopri quando il corso è in programmazione: clicca qui


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